Trasferimento tecnologico, così cambia il sistema
1/9/2010
La razionalizzazione, la riorganizzazione e il potenziamento del sistema regionale di trasferimento tecnologico e innovazione del sistema produttivo sono al ...
Idee per l’energia pulita? Concorso della General Electric
31/8/2010
Ecomagination è il programma di business della multinazionale General Electric nato per individuare e realizzare, attraverso nuove tecnologie, la produzione ...
Training for Early Stage
24/8/2010
Percorso formativo gratuito per l'incontro con gli investitori. Fai domanda entro il 3 settembre!
Se hai un'idea innovativa che vuoi trasformare ...
Corso sulle tecnologie per l'osservazione della Terra dallo Spazio
30/7/2010
Il Corso di Formazione “Tecniche, tecnologie ed applicazioni dell’osservazione della Terra dallo Spazio”, si tiene nell'ambito del progetto CTOTUS (Progetto ...
Convegno Information Warfare: le nuove minacce provenienti dal ciberspazio
23/7/2010
Il convegno "Information Warfare: le nuove minacce provenienti dal ciberspazio alla sicurezza nazionale italiana" si tiene a Roma il 6-7 ...
18/2/2010
690 milioni di finanziamenti nei prossimi tre anni per le imprese toscane
Un accordo con il Fondo Europeo degli Investimenti, prestigiosa istituzione finanziaria dell’Unione Europea, per poter garantire nel prossimo triennio 690 milioni di finanziamenti, per lo più finalizzati alla realizzazione di investimenti: l’intervento permetterà ad Artigiancredito Toscano, il consorzio fidi delle piccole e medie imprese promosso da CNA e Confartigianato, di elevare al 60% le garanzie offerte alle banche ed alle società di leasing convenzionate dal tradizionale 50% e di contenere i costi di accesso al credito e delle garanzie alle imprese.
I finanziamenti garantiti dovranno avere un importo massimo di 5 milioni di Euro, regolati da tassi oscillanti tra il 1,96% e il 3,76%, a seconda del merito creditizio dell’impresa garantita.
Roberto Nunziatini, Presidente di Artigiancredito Toscano, si augura "che le banche apprezzeranno questa iniziativa e sosterranno le richieste delle imprese, nonostante la contrazione dei loro fatturati e la crescita degli insoluti. Se da una parte invitiamo le banche a vedere le potenzialità delle aziende del nostro territorio, e non solo i bilanci difficili del 2009, dall’altra suggeriamo alle imprese di riprendere gli investimenti. I nostri indicatori ci fanno, infatti, percepire una ripresa a partire dalla seconda metà del 2010, ed anche per questo non dobbiamo farci trovare impreparati dalla nuova fase e dobbiamo attrezzarci fin da subito".
Per il 2010 ACT prevede di raggiungere € 725.000.000 di operazioni garantite, con un incremento del 10% rispetto al 2009.
Temi: Imprese




